fbpx
Super bonus al 110%

I VANTAGGI DEL
DECRETO RILANCIO

Il super Ecobonus al 110%

Il Super Ecobonus 110% è stato ufficialmente varato nello scorso Consiglio dei Ministri e si attende nelle prossime ore la sua pubblicazione in Gazzetta.
Una misura che gli operatori del settore definiscono “esplosiva” e imprimerà una notevole accelerazione al percorso della transizione energetica.

Una misura forte, incisiva, necessaria sia per dare un rilancio dell’ economia nel settore dell’ efficienza energetica, ma soprattutto con lo scopo di dare valore al parco immobiliare, rendendolo energicamente più virtuoso.

Obiettivo e regole della manovra

L’obiettivo della manovra del Decreto Rilancio, è quello di dare sicuramente un sostegno a favore delle famiglie che decidono migliorare le caratteristiche energetiche delle proprie prime case (unifamiliari) o condomini.

Il legislatore ha impostato delle regole molto severe, per cercare di limitare sciacallaggi e azioni speculative che porterebbero da una parte a un mercato incontrollato, e dall’ altro un vero e proprio danno a società di ingegneria e studi professionali che invece operano con correttezza, certificazioni e buon senso.

Aumento della Classe Energetica

La classe energetica applicata alle abitazioni è un sistema scientifico di classificazione che consente di valutare il fabbisogno di energia di case e appartamenti, e si calcola sulla base di vari parametri a livello di struttura, funzionamento e impianti.

Per valutare la classe energetica di un edificio, sono necessari un sopralluogo da parte di un tecnico abilitato e un software di calcolo certificato. Il nuovo Decreto impone l’ aumento della classe energetica di 2 livelli (ad esempio, da classe D a classe B) pena la perdita del Super Bonus.

A volte, per aumentare di classe energetica, su alcuni tipi di abitazione, sono sufficienti pochi interventi. In altri casi, invece, sono necessari interventi radicali ed invasivi.

Ecco quindi la necessità di avvalersi di tecnici esperti del settore e non lasciarsi abbindolare da false promesse venditori improvvisati.

Isolamento termico a cappotto

Come precedentemente descritto, in molti casi, soprattutto quando l’ immobile è stato costruito negli anni ’70 – ’80, l’ aumento della classe energetica non è sempre possibile installando solo impianti, ma è necessario intervenire isolando termicamente le pareti.

Ma quanto deve essere spesso l’ isolamento? Non si può scegliere a priori, senza un adeguato dimensionamento delle dispersioni.

Introduzione di energie rinnovabili

Tra i vari fattori che concorrono alla classe energetica di un immobile, è la presenza o l’ introduzione di sistemi ad energia rinnovabile, ai fini della climatizzazione invernale ed estiva e la produzione di acqua calda sanitaria.

Per ottenere un ottimo risultato dal punto di vista energetico, il progetto degli impianti deve rispettare il soddisfacimento del fabbisogno ed essere correttamente dimensionato. Un impianto ben dimensionato porta comfort e minimizza gli sprechi energetici.

INTERVENTI SU IMPIANTI A PAVIMENTO

Il sistema a pavimento è una tipologia di riscaldamento che consente di riscaldare l’ ambiente utilizzando acqua a 28-35°C ed è utilizzato nelle costruzioni e nelle ristrutturazioni negli ultimi 25 anni circa.

Questo tipo di riscaldamento, che garantisce un ottimo comfort abitativo, consente anche di ottenere un elevato risparmio energetico, se utilizzato in abbinamento a moderne caldaie e condensazione o, ancor meglio, a pompe di calore.

Abbinamento a impianto fotovoltaico

Se l’ abitazione in cui è presente un impianto radiante e pavimento è una casa singola/villetta a schiera, è possibile abbinare un impianto fotovoltaico sul tetto, che contribuisce positivamente al risparmio energetico.

In alcuni momenti dell’ anno, infatti, il consumo elettrico della pompa di calore è dimezzato e addirittura nullo.

Esempi di realizzazioni su riscaldamento a pavimento